Il caso in questione è tra le più famose manifestazioni di poltergeist. Gli eventi si verificarono ad Enfield, una cittadina vicino Londra, tra il 1977-78 nella casa di Peggy Hodgson. I fatti parevano ruotare intorno a Janet, una dei quattro figli di Peggy, che si lamentava del tremorio del letto e dei strani colpi sulle pareti. Peggy, inizialmente scettica, cambiò idea quando vide muoversi autonomamente un grosso cesto di biancheria e, terrorizzata, chiamò la polizia. Mentre veniva ispezionata la casa, un agente udì degli strani colpi e vide una sedia muoversi da sola. In casa Hodgson giunsero esponenti del clero, medium e giornalisti che assistettero a questi fenomeni, e proprio un giornalista suggerì di contattare la Society for Psychical Research. Il caso su affidato a Maurice Grosse che registrò spostamenti di oggetti, di mobili, correnti fredde, pozze d'acqua che comparivano misteriosamente e piccoli incendi che si accendevano e si estinguevano spontaneamente. Molti degli apparecchi utilizzati per le ricerche subirono dei guasti, i nastri dei giornalisti risultarono cancellati, e le componenti metalliche di alcuni strumenti apparvero piegate.
Come già detto precedentemente, gli eventi parevano coinvolgere Janet che veniva strattonata con violenza e tolta all'improvviso dal suo letto. Dopo un po' di tempo, dalla gola di Janet iniziarono ad uscire strani suoni, quasi animaleschi, che successivamente si trasformarono in una vera e propria voce dialogante. La "voce" disse di chiamarsi Bill e di essere morto in seguito ad un'emorragia accasciandosi su una sedia, e accusò Janet di dormire nel suo letto. Grosse fu contattato dal padre di Bill, Terry Wilkins, al quale fu fatta ascoltare la registrazione; Terry confermò la voce del figlio e le circostanze di morte.
Dopo due anni le manifestazioni cominciarono a diminuire sino a cessare, ma per molti parapsicologi fu Janet ad essere inconsciamente la causa di tutti quei fatti...nulla di paranormale.